Terre di Ginestra
Ritorna alla sua essenza
Nel 1980, la famiglia Miccichè decise di scommettere su un territorio allora considerato arduo, pionieristico. Impiantarono i primi campi sperimentali di vitigni autoctoni e internazionali tra i 651 e i 1000 metri di altitudine, studiando con coraggio e metodo le potenzialità date dall’incontro tra altitudine e clima mediterraneo.
Nasce così un’idea nuova di viticoltura: più alta, più fresca, ad oggi più contemporanea
Bianco e Rosso
Insieme, questi due vini costruiscono un vero percorso sensoriale: il dialogo tra struttura e freschezza, tra intensità e finezza, tra calore mediterraneo e purezza d’altura. Un mix pensato per accompagnare momenti di degustazione consapevole, capace di coinvolgere i sensi e lasciare un ricordo persistente nella memoria dell’appassionato. Acquista la box experience
Freschezza, mineralità e luce mediterranea
Questo vino bianco nasce negli stessi vigneti d’altura, dove il clima fresco e ventilato regala alle uve una straordinaria ricchezza aromatica e una naturale tensione acida. La Sicilia qui si esprime con un volto inatteso: luminoso, minerale e vibrante.
Le forti escursioni termiche tra giorno e notte accompagnano una maturazione graduale, preservando profumi e freschezza. La raccolta avviene solo quando le uve raggiungono la piena maturazione aromatica, garantendo equilibrio tra eleganza e intensità.
Intensità ed eleganza dalla Sicilia d’altura
Nato tra i vigneti di Campofiorito e Portella della Ginestra, coltivati tra i
700 e i 1000 metri di altitudine, questo vino rosso racconta una Sicilia diversa, più fresca, autentica e sorprendente. Qui l’altitudine diventa un alleato naturale: mitiga il calore, preserva l’equilibrio idrico e favorisce una maturazione lenta delle uve, fondamentale per ottenere struttura e complessità.
Gli inverni rigidi posticipano il germogliamento, mentre le temperature estive mai eccessive permettono ai grappoli di sviluppare una perfetta composizione fenolica. Il risultato è un vino che unisce forza ed eleganza, espressione pura della viticoltura di montagna.

